Seleziona una pagina

Quasi un anno fa il M5S portava alla luce le enormi distorsioni tra le dogane europee, scoprendo che alcuni porti permettono l’ingresso di merci contraffatte o non conformi alle leggi, che poi circolano liberamente sul suolo europeo.

Proprio in questi giorni, la Corte dei Conti ha pubblicato una relazione in cui CI HA DATO RAGIONE, fornendo una prima stima dei danni all’UE e confermando di essere impegnata nella risoluzione della problematica.

La soluzione, in realtà, esisterebbe già, ed è contenuta nel mio report: un’unione doganale armonizzata e funzionante!

Solo un’ombra, però, aleggia su questa buona notizia: l’inchiesta della Corte non ha preso in considerazione i porti olandesi e tedeschi, guarda caso proprio da dove entra il maggior volume di merce.

Semplice dimenticanza, o atto voluto?