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Oggi vi parlo di una bella storia, di quelle che, purtroppo, si leggono sempre più di rado.

Riccardo Pistollato, imprenditore di Treviso. ha assunto in pianta stabile la propria impiegata 28enne, dopo che questa, a due mesi dalla scadenza del suo contratto, gli aveva rivelato di essere incinta.

Il titolare ha spiegato così la sua scelta: “Mi ha dato fiducia mettendosi in una situazione potenzialmente vulnerabile: avrebbe potuto stare zitta fino al rinnovo del contratto, perché era all’inizio della gravidanza e nessuno se ne sarebbe mai accorto. Ma se si dà onestà, si incassa onestà. Spesso gli imprenditori vengono dipinti come approfittatori che pensano solo a fare soldi sulle spalle dei dipendenti. Non è così. Solo creando una squadra e responsabilizzando i propri collaboratori è possibile lavorare uniti per un obiettivo comune”.

Alle parole, sono seguiti i fatti: oggi la donna sta per compiere 30 anni, e lavora ancora per l’azienda. Non solo: al ritorno dalla maternità è stata ulteriormente premiata con una promozione, per via della sua dedizione alla causa anche durante la sua assenza.

Complimenti a Riccardo: ha compreso che ognuno, dal presidente fino all’ultimo dipendente, è un anello insostituibile di una catena di valore…Ed è con questa mentalità che si creano le aziende di successo!