A livello di libertà di stampa, si può fare peggio dell’era Berlusconi? Stando al consueto report annuale stilato dall’ONG “Reporter Senza Frontiere”, assolutamente sì: l’Italia, nonostante non sia più governata dal magnate dei media, continua a perdere terreno, e si trova ora al 77° posto, posizione che vale il poco onorevole riconoscimento quale Stato “semi-libero”.

Siamo ovviamente preceduti da gran parte del mondo Occidentale, ma anche da Paesi come la Moldavia, El Salvador e il Burkina Faso, che sono lungi dall’essere definibili campioni di democrazia.

Quando in tempi non sospetti Beppe Grillo sosteneva che il PD non era altro che un PDL senza L, aveva centrato il punto: sono tutte facce della stessa medaglia.

Prima gli italiani lo capiranno, e meglio sarà per il nostro futuro…

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