Il Made in Italy è nuovamente sotto attacco: nel 2019 entrerà in vigore un Regolamento europeo del 2011 (e che sarebbe dovuto entrare in vigore nel 2013) chs renderà vane le leggi che prevedono l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di pasta, riso, latte, formaggi e pomodoro.

Il Regolamento prevede che sarà obbligatorio dichiarare la provenienza dell’ingrediente primario, se questa è diversa dal quella del prodotto finale, MA ESENTA da tale dovere i marchi registrati che, a parole o con il logo, già indicano la provenienza.

Tale eccezione apre, ovviamente, il campo al cosiddetto “Italian Sounding”, vera piaga per le nostre eccellenze alimentari.

Un epilogo che si sarebbe potuto evitare se il Governo Italiano e i nostri eurodeputati della scorsa legislatura (quando il M5S non era ancora presente al Parlamento europeo) avessero seguito la questione con la dovuta oculatezza e lungimiranza…