L’Olanda ha assestato un sonoro schiaffo all’Europa con un inequivocabile NO dei suoi cittadini scaturito dal referendum sull’accordo di associazione tra Unione Europea e Ucraina.

A tale accordo ci eravamo opposti anche noi del M5S, perché è evidente che non faccia davvero gli interessi del popolo ucraino, bensì quelli dell’eurocrazia e degli oligarchi. Non solo: ha inasprito i già complicati rapporti con la Russia lasciando spazio ad una logica di Guerra Fredda, quando invece il delicatissimo momento storico internazionale imporrebbe una maggiore cooperazione.

Nonostante ci sia il placet di tutti gli Stati dell’UE, prima di procedere con la ratifica finale sarà dunque necessario ridiscutere alcune clausole dell’accordo, soprattutto di carattere politico.

Il NO olandese rappresenta l’unica consultazione popolare sull’argomento, e dimostra come i cittadini siano stufi di questa Europa appannaggio esclusivo di lobby ed interessi economici.

E con il referendum sulla Brexit alle porte, l’UE trema…