I cittadini europei sono sempre più coscienti dell’enorme pericolo che stiamo correndo con la negoziazione del TTIP. Dopo la mobilitazione di ottobre, che ha avuto in Berlino il suo apice con ben 250 mila persone scese in piazza per esternare il proprio dissenso, anche l’Italia ha risposto presente con la splendida manifestazione di Roma dello scorso sabato.

La protesta cresce, e coinvolge anche gli enti locali: sono già 1800 i comuni e le Regioni che attraverso una mozione si sono dichiarate “Zona Free-TTIP”, e il numero è in costante aumento, soprattutto in Italia.

E’ vero che le armi per bloccare il trattato non sono in mano alle realtà locali, ma il coinvolgimento sempre più avvolgente di milioni di cittadini dimostra, una volta di più, quanto le persone informate dei (mis)fatti siano totalmente contrarie ad un accordo che stravolgerà le nostre esistenze, e che avvantaggerà esclusivamente le multinazionali ed i grandi interessi economici.

Dai un’occhiata alla MAPPA: la tua città è già “TTIP-Free”?