Il CETA, a livello puramente teorico, avrebbe dovuto facilitare l’ingresso dei vini europei in Canada, ma purtroppo i fatti si sono scontrati con le diverse legislazioni locali che compromettono il successo commerciale dei nostri prodotti. Giusto per esemplificare, in alcune province non è possibile vendere vino straniero, se non in scaffali appositi e ben separati dai prodotti regionali, mentre in altre sono in vigore particolari agevolazioni fiscali qualora venga impiegata uva canadese.

In sostanza, anche quando il vino europeo riesce ad entrare in Canada, la sua messa in vendita è comunque molto problematica.

Alcune settimane fa, attraverso un’interrogazione scritta, ho chiesto alla Commissione di intervenire con fermezza per ovviare al problema, e oggi mi è stato risposto ufficialmente che nella prossima riunione con le autorità canadesi l’UE chiederà al Canada di trovare una soluzione che permetta ai nostri vini di poter competere ad armi pari con i concorrenti d’oltreoceano.

Una presa di posizione che ci rende molto soddisfatti!

Noi, ovviamente, monitoreremo la situazione e saremo, come sempre, al fianco dei nostri produttori!