Laura Boldrini sembra essere finalmente uscita dal suo mondo dorato: ieri, durante la sua visita al Paramento Europeo, ha infatti parlato esplicitamente di “un reddito di dignità fornito dall’UE alle persone indigenti”.

In parole povere, ha avvallato il Reddito di Cittadinanza, misura garantita da 26 Stati europei su 28 (oltre all’Italia, la maglia nera spetta anche alla Grecia), e per la quale noi del MoVimento 5 Stelle ci stiamo battendo fortemente anche a livello di Istituzioni europee, come dimostra la relazione a firma della nostra Laura Agea in cui “si invitano gli Stati Membri a introdurre un reddito minimo come misura per ridurre la povertà”.

Un grande successo di civiltà, che però purtroppo non è ancora sufficiente: in materia di Lavoro l’Europa può solo fornire raccomandazioni, ma sono poi i Governi nazionali a legiferare concretamente

Ecco perché il ruolo della Boldrini diventa ora cruciale: se davvero ha a cuore il destino di oltre 9 milioni di italiani poveri, lo dimostri calendarizzando alla Camera dei Deputati la proposta del MoVimento 5 Stelle sul Reddito di Cittadinanza attualmente in discussione nella Commissione Lavoro del Senato.

Il tempo delle parole è finito: è giunto il momento di saldare il debito che la Politica della casta ha con noi cittadini!