Oggi Peppino Impastato avrebbe compiuto 68 anni. Anche lui, come Gisela, ha letteralmente dato la vita per difendere i suoi ideali.

Cresciuto a Cinisi (PA) in una famiglia di mafiosi, ancora ragazzo viene cacciato di casa dal padre per via della sua attività politico-culturale antimafiosa, diventando un vero e proprio paladino della legalità.

Nel 1978 si candida alle elezioni comunali, ma a pochi giorni dalle votazioni non solo viene ucciso, ma la Mafia prova anche a macchiarne l’immagine, inscenando un attentato vicino al suo corpo esanime apparentemente suicida.

Una schifosissima messinscena a cui i cittadini non hanno minimamente creduto: gli elettori di Cinisi votano ancora il suo nome eleggendolo, purtroppo solo simbolicamente, al Consiglio comunale.

Mi piace ricordare l’eroico Peppino con la musica dei Modena City Ramblers, colonna sonora del film a lui dedicato “I Cento Passi” di cui vi consiglio caldamente la visione.

https://www.youtube.com/watch?v=GyhZAQ2ou6k