Erri De Luca è stata assolto perché “il fatto non sussiste”. Lo scrittore era stato accusato di istigazione a delinquere, in seguito ad alcune dichiarazioni pubbliche in cui sosteneva che la “TAV va sabotata”.

Giustizia è fatta: la Costituzione parla chiaramente di libertà di pensiero con la parola, lo scritto, o ogni altro mezzo di diffusione. Questo, almeno, fintanto che la premiata ditta Renzi-Boschi-Verdini non ci metta ulteriormente mano sopra…

La speranza è che i PM non ricorrano in appello, e che i tribunali possano tornare a fare il loro lavoro: ci sono ancora tantissimi politici corrotti da condannare…